Le Chiese a Trapani - Egatour Viaggi

 

Le Chiese a Trapani da visitare

Approfondimento dedicato ad alcune delle chiese più belle di Trapani, da non perdere. 

 

 

Chiesa di San Lorenzo (Cattedrale)  Corso Vittorio Emanuele 

Nel Corso Vittorio Emanuele, la principale strada del centro storico di Trapani, si trova la Chiesa di San Lorenzo, Cattedrale della città dal 1844. All’esterno presenta un bellissimo portico con tre archi, sorretti da quattro grandi colonne intagliate. Ai lati si ergono due enormi campanili. All’interno presenta invece una pianta a croce latina ed è costituita da tre navate, di cui le due laterali presentano quattro cappelle ciascuna. Custodisca la statua di “Il Cristo Morto” di Giacomo Tartaglia, realizzata con un tipo di marmo chiamato “incarnato” proprio per il suo colore, che rende la statua molto realistica.

   

Chiesa Collegio e Convento dei Gesuiti Corso Vittorio Emanuele 

Risalente al XVII secolo, è uno dei pochi esempi di arte barocca in città. I Gesuiti, giunti a Trapani nel 1581, ottennero il permesso di edificare la chiesa, consacrata solo nel 1705. Al suo interno è sfarzosamente decorata con marmi e stucchi di Bartolomeo Sanseverino, che fu allievo del Serpotta, e presenta tre navate con colonne ed archi. Di notevole pregio è la cappella di Sant’Ignazio, posta a sinistra dell’abside, realizzata nel 1714 da Giovanni Biagio Amico, lo stesso architetto a cui si deve la realizzazione delle facciate della Chiesa del Purgatorio e della Cattedrale di San Lorenzo. Da ammirare sono anche l’icona marmorea dell’Immacolata di Ignazio Marabitti, un Crocifisso in legno di Giuseppe Milanti e tre dipinti del pittore fiammingo G. Gerardi.

   

Chiesa del Purgatorio  Via S. Francesco D'Assisi

La famosissima chiesa del Purgatorio fu costruita nel 1688, ma il suo prospetto fu realizzato tra il 1712 e il 1714 dall'architetto trapanese Giovanni Biagio Amico. La facciata presenta dodici statue in stucco degli Apostoli e sopra al portone una statua a mezzo busto del SS. Salvatore. L’architetto Amico per sua volontà fu sepolto sotto la soglia d’ingresso di questa chiesa, dove tutt'ora si trova una lapide-ricordo in sua memoria. Questo santuario deve la sua fama soprattutto a ciò che custodisce al suo interno, cioè i famosi “Misteri” (mestieri). Si tratta del gruppo sacro di venti statue risalenti al 1400, realizzate in legno, tela e colla e raffiguranti la passione di Cristo. Da oltre 400 anni, infatti, la tradizione trapanese coinvolge ed invita devoti, meno devoti e curiosi, ad assistere alla processione che avviene il venerdì santo.

   

Chiesa di Sant’Agostino  Piazza Saturno

E’ una delle chiese più antiche che il centro storico di Trapani. Ex cappella dei templari e dedicata nel 1101 a San Giovanni Battista, venne concessa da Federico III d’Aragona ai padri Agostiniani che la ristrutturarono ed ampliarono conferendole l’attuale aspetto con unica navata ed abside poligonale, facciata a capanna ed ampio rosone.

Sul Rosone sono rappresentati i simboli delle tre principali religioni monoteiste. 1) Le rosette traforate e arabeggianti tipicamente musulmane; 2) Le due ebraiche stelle di David; 3) L’Agnus Dei centrale, simbolo del Cristianesimo.

   

Santuario Maria SS. Annunziata  Via Conte Agostino Pepoli

Il Santuario di Maria SS. Annunziata rappresenta il più importante nucleo storico-artistico situato al di fuori delle mura della città antica.  Il fulcro attorno a cui ruota l’importanza di questo luogo di culto è la statua in marmo della Madonna di Trapani con Bambino, intorno alla cui cappella fu innalzato il Santuario, in stile gotico, affiancato da un maestoso campanile barocco. Nella chiesa si sviluppano diverse cappelle. Al centro si trova la Cappella della Madonna di Trapani, nucleo originario del Santuario, in stile barocco, che custodisce la celebre statua trecentesca in marmo della Madonna di Trapani, attribuita a Nino Pisano. Lateralmente sono collocate la Cappella dei Marinai, in conci di tufo a vista, la Cappella di S. Alberto, patrono della città.